Valentina Biasetti è nata a Parma il 21 Marzo del 1979, dove tuttora vive.

Gli interni domestici sono pervasi da una tensione emotiva che li deforma e li trasforma in una sorta di labirinto esistenziale. Nei suoi dipinti la quotidianità è filtrata da una vertigine che preannuncia il vuoto. Questa visione soggettiva dei dettagli evidenzia come le cose di tutti i giorni, quelle più vicine e scontate, possano essere caricate di un significato emotivo che le rende inquietanti. Nei suoi disegni a matita lo spazio è invece completamente svuotato. Una “luce cannibale” ingoia oggetti e persone e la vertigine si trasforma in vuoto vero e proprio; lo sguardo, in bilico tra illusione e allucinazione, riconduce a una presenza appena intuibile. 

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