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Walter Valentini

Nasce a Pergola nel 1928, Walter Valentini trascorre il periodo della sua formazione fra Roma e Milano dove ha per maestri Luigi Veronesi e Max Huber ed Urbino dove frequenta l'Istituto di Belle Arti (Scuola del Libro).

Dopo le prime mostre in Italia negli anni sessanta, alla fine degli sessanta Valentini è presente ad una serie di manifestazioni internazionali (1979, Boston University of Massachussets, "Birt of the Work", 1982, Grand Prix Biennale Internazionale di Ibiza e di Listowell, 1984, Grand Prix Biennale Internazionale di Grafica di Cracovia con Mostra Personale Antologica a Cracovia e a Torun) in cui il suo contributo culturale trova uno spazio preciso. Espone le sue opere anche in una serie di mostre personali in Italia, Germania, Belgio, Francia. Svezia, Stati Uniti d'America e Giappone.

Walter Valentini

Nel frattempo nascono dalla sua ricerca nuove tavole: "La città del sole", "La città ideale", "Le misure, il cielo" ed insieme viene condotta a compimento la grande installazione nella sala dei monaci dell'Abazzia di S. Maria in Castagnola a Chiaravalle.

Questa esperienza si rivela di grande interesse per l'artista che la vive con l'attenzione estrema di una scoperta e viene toccato a fondo dall'intensità del rapporto materia e memoria che si libera dal suo operare direttamente sulla struttura già esistente della sala.

Nel 1990 il Comune di Rimini gli dedica una grande antologica, che consente di rimeditare il lungo iter della sua ricerca, ritrovando insieme ad un rigore implicito nella natura stessa dell'artista, la forza pulsante di un immaginario ricco e proiettivo, nello stesso anno a Lubiana la XVIII Biennale Internazionale di Grafica gli dedica una sala personale.

Il 1990, anno in cui realizza due opere di grandi dimensioni per Ashfort Properties In, collocate a Greenwich Plaza, Greenwich Connecticut, lo vede protagonista di due mostre contemporanee nel mese di ottobre.

La prima a Panicali Fine Art di New York, la seconda al Museo di Siegburg in Germania.

Nel 1991 l'I.D.C.A. Aspen lo invita presso l'Institute for Humanistic Studie di Aspen nel Colorado a realizzare un'opera di grandi dimensioni dal titolo "Lo spazio, il tempo"

Quest'opera verrà collocata nell'Auditorium.