"Pennellate di colore"

 L'acquerello, una tecnica apparentemente veloce, che non permette distrazione, che obbliga ad una grande meditazione/concentrazione.

Ed il tempo di assorbimento del pigmento sulla carta,non pu˛ condurre a ripensamenti, non a rifacimenti. Pu˛ alimentare nuove fantasie, pu˛ determinare l'esattezza del proprio pensiero. Ad Anna Chiara Vaccari Ŕ accaduto di percorrere questi "magici" momenti, di ritrovarsi nella propria "semplice", "elementare", perfezione.

 Giuliano Della Casa - Settembre 1993

 

Anna Chiara Vaccari Ŕ nata a Modena nel 1969 ove si Ŕ diplomata all'Istituto d'Arte Venturi, quindi ha proseguito all'Accademia d'Arte di Bologna frequentando la scuola di pittura del Prof. Mario Venturelli. Il pubblico ha giÓ avuto modo di conoscere il suo lavoro in mostre collettive e personali. La sua caratteristica principale Ŕ la capacitÓ di sintesi, sÓ sfruttare appieno le caratteristiche della tecnica ad acquerello ottenendo volumi e profonditÓ solo con la densitÓ dell'acqua, senza la necessitÓ di doppi interventi. L'effetto Ŕ di inconfondibile leggerezza e pulizia. I suoi fiori sono la sintesi dell'elemento vegetale, li ha spogliati di tutto lasciando solo l'essenza. Ottenere ci˛ non Ŕ facile tantomeno semplice, per quanto giovane Anna Chiara dimostra perizia e soprattutto una profonda concentrazione emotiva, quello stato che permette la  magia.

"Anche se con l'arte il Mistero non pur essere del tutto svelato, queste immagini di Anna Chiara Vaccari, nella loro resa, spontanea ed apparente semplicitÓ, rivelano simbolicamente significati del profondo, altrimenti inesprimibili; i significati eterni dell'arte. Per cui dobbiamo essere grati ad Anna Chiara per le sue valide capacitÓ creative e per quest'emozionante apertura all'Infinito Spirituale".

 

Nino Nava, Febbraio 96